sabato 20 agosto 2011

ANNALISA DI NOIEGLIEXTRATERRESTRI INTERVISTATA DA CRONACHE TERRESTRI



La mia intervista rilasciata a Gabriele Lamarina di Cronache Terrestri

Gabriele: Ciao Annalisa, ti ringrazio per avermi concesso questa intervista relativa ai tuoi rapimenti da parte degli extraterrestri. Per iniziare ci puoi raccontare qualcosa in più su di te?

Annalisa: Ciao Gabriele, dunque ho 27 anni e vivo in un piccolo e grazioso comune della provincia Alessandrina, nel Monferrato. Attualmente lavoro nell'azienda agri-vinicola di famiglia. Sono una persona schietta, curiosa e semplice che ama molto il contatto con la natura.

Gabriele: Sul tuo blog ho potuto leggere dei tuoi ricordi da bambina emersi dopo un'evento di tipo "Missing time". Ci puoi raccontare più dettagliatamente che puoi, cosa ricordi?

Annalisa: Sono ricordi di esperienze emerse spontanemente; la prima esperienza risale all'estate del 1999 quando avevo 15 anni in cui ho ricordato sottoforma di flash un incredibile avvistamento UFO avvenuto nella campagna attorno casa mia: era il tramonto, un bellissimo tramonto e c'era questo disco volante grigio chiaro luminoso in cielo a ovest, grosso come una palla da rugby, simile a due scodelle rovesciate, e io lo guardavo... all'improvviso sparisce in un modo incredibile: una luce si origina dall'estremità sinistra del disco che avviluppa tutta la navicella "cancellandola" man mano che avanza velocemente, per poi spegnersi sull'estremità destra del disco (come un cancellino mobile di una lavagnetta per bambini che cancella una figura, per rendere l'idea) e alla fine rimane solo il cielo, ma ho avuto l'impressone che l'oggetto era ancora lì ma invisibile ai miei occhi (questo potrebbe benissimo essere una spiegazione per l'invisibilità degli UFO nella nostra atmosfera), e poi pochi istanti dopo ecco che l'oggetto (se fosse lo stesso o un altro non lo so) riappare qualche metro più là in cielo alla mia destra, sulla medesima linea orizzontale, e ripete la stessa "operazione" di invisibiltà. Questo è tutto quello che ricordo e potrebbe essere un avvistamento risalente alla mia infanzia oppure allo stesso anno 1999 rimosso sull'istante, "missing time" quindi. La seconda esperienza di contatto l'ho ricordata in un giorno dell'autunno del 2006 (fine Ottobre per la precisione) in cui ho rammentato quello praticamente che è stato l'inizio della mia esperienza di prelevamento avvenuta nella campagna vicino casa mia: era giorno, il cielo azzurro e mi trovavo accanto ad una cisterna d'acqua vicino al capannone in fondo alla mia casa, che sta oltre il cortile e ricordo che qui ho visto un disco volante piuttosto basso nel cielo che mi sovrastava e successivamente, mi sono sentita sollevare da terra da una energia magnetica invisibile che ha pervaso il mio corpo e che mi stava trasportando in alto verso quella che doveva essere un'apertura circolare nera posta nella parte inferiore della navicella. Non so ovviamente la data cronologica ma ho la sensazione che sia accaduto quello stesso anno, il 2006. Putroppo non ho memoria d'altro, il ricordo si interrompe quando vengo sollevata da terra.

Gabriele: Nella notte fra il 23-24 Marzo del 2009 un'altro rapimento, nel quale hai proprio visto esseri alieni, ci descrivi questa tua esperienza?

Annalisa: Mi sveglio che è notte fonda, la stanza è infusa della luce lunare, attorno al mio letto vedo i grigi, erano in tre, mi sono spaventata nel vedere queste creature appena ho aperto gli occhi. Ho guardato i grandi occhi a mandorla del grigio che stava di fronte a me ai piedi del letto, riflettevano la luce della Luna come uno schermo, ci guardavamo reciprocamente. Poi il buio, percepisco uno spostamento fisico. Il ricordo successivo è che apro gli occhi e mi trovo in un altro ambiente distesa su quello che sembrava un lettino o tavolo. La mia visuale non è nitida come normalmente, sembrava ci fosse poca luce, l'ambiente sembrava offuscato e aveva un colore uniforme sul grigio, ma sono comunque cosciente e vedo che loro, i grigi, sono intorno a me, intenti a fare quello che credo era un esame medico.

Gabriele: Durante quest'ultimo rapimento avvenuto nel cuore della notte, non hai avuto paura o comunque tentato di urlare?

Annalisa: No, di urlare no, la trovo una cosa esagerata, ma ho avuto paura perchè mi sono trovata davanti qualcosa di non-ordinario appena ho aperto gli occhi, l'impatto è stato forte.

Gabriele: Ci puoi descrivere gli extraterrestri che hai visto?

Annalisa: Erano i classici esseri grigi, alti tra il metro e il metro e venti, esili, con grandi teste e grandi occhi a mandorla.

Gabriele: A proposito del luogo dove sei stata portata per una sorta di visita medica, cosa ti ricordi dell'ambiente circostante?

Annalisa: Come ho detto precedentemente non ho colto molto dell'ambiente in cui ero ma so che era una navicella e so solo che era di colore uniforme grigio, simile alla nebbia, sembrava ci fosse poca luce ma ovviamente ho il sospetto che la realtà fosse ben diversa, nel senso che ero io che percepivo in questo modo ma non so se ciò dipendeva da me o se invece si trattava di uno stato di coscienza alterato indotto da loro; qui non avevo paura, non provavo niente.

Gabriele: Sei sempre stata libera nei movimenti o sei stata in qualche modo immobilizzata durante la "visita"?

Annalisa: Ero immobile naturalmente, non ho avuto la minima idea di muovermi ma nemmeno ho avuto la sensazione di essere stata immobilizzata.

Gabriele: Che tipo di visita ti è stata fatta durante l' abduction?

Annalisa: Non ne ho la minima idea di che tipo di visita fosse! Ho sentito dei tocchi delicati sulle braccia e sulle gambe che sinceramente non so cosa fossero e da chi o cosa erano provocati, poi ad un certo punto guardo in fondo e vedo che uno degli esseri fa scorrere qualcosa sulla mia tibia sinistra, in pratica ho visto quella che mi sembrava una bacchetta sottile (poteva anche essere un suo dito, non saprei, non avendo la visuale nitida, per cui mi sembrava un tutt'uno con la sua mano) che aveva l'estremità rotonda, a sfera, e la faceva scorrere sulla tibia. Questo oggetto mi ha dato una sensazione fisica molto reale, concreta: era liscio e fresco.

Gabriele: Hai comunicato con gli alieni durante la tua adduzzione? E se si come?

Annalisa: No, non ho comunicato con questi esseri e nemmeno loro lo hanno fatto con me.

Gabriele: Al tuo risveglio hai notato sul tuo corpo segni residui di questa visita, cicatrici o altro?

Annalisa: Si.

Gabriele: Durante l'abduction i tuoi sensi sono rimasti attivi? Hai sentito qualche odore/profumo o rumore/suono particolare?

Annalisa: Sì, ma non ho sentito o percepito nessun odore e suono.

Gabriele: Sei stata addotta altre volte?

Annalisa: Non lo so, ma certamente non posso dire di no in quanto potrei avere altre esperienze sepolte nel mio subconscio; ne ho il sospetto.

Gabriele: Credi ci sia un motivo particolare che abbia spinto gli extraterrestri a rapire proprio te?

Annalisa: Ignoro questo motivo, ma comunque non credo assolutamente che siano motivi di cui avere paura o pensare che ci sia del male, affatto.

Gabriele: Dopo queste abduction ti sei mai sottoposta a ipnosi regressiva? E se "Si"cosa ne è emerso?

Annalisa: No, non sono mai ricorsa all'ipnosi. Ammetto che un pensierino in passato l'ho fatto ma sinceramente non ho mai avuto quell'urgente necessità, quell'ansia impulsiva di scoprire che possono avere altre persone addotte o presunte tali, a me basta quello che ho rammentato spontaneamente, anche perchè poi io li conosco chi sono gli esseri extraterrestri che mi hanno prelevato e più in generale con cui ho avuto i miei contatti (oltre ai grigi che naturalmente sono solo gli esecutori dei prelevamenti), so chi sono, li ho visti in altre occasioni e sono esseri umanoidi simili a noi.

Gabriele: Ultima domanda.. pensi che passerà molto, prima che gli extraterrestri si mostreranno a tutti, togliendoci ogni dubbio sulla loro esistenza?

Annalisa: A questa domanda logicamente non posso rispondere con certezza se quel giorno il contatto di massa, arriverà presto o tardi, nessuno lo sa, ma però posso dire che non si manifesteranno certo per fugare il dubbio di qualche scettico ma bensì per motivi ben più importanti, legati all'evoluzione dell'umanità della Terra, il contatto aperto con le civiltà stellari sarà una tappa inevitabile del cammino evolutivo di questo mondo; frattanto però il contatto ET sta avvendo con i singoli individui - attraverso avvistamenti UFO, incontri ravvicinati e prelevamenti.

Gabriele: Ti ringrazio ancora per l'intervista Annalisa, e per la tua disponibilità.

Annalisa: Grazie a te Gabriele.




20 commenti:

Zret ha detto...

Molto interessante. Conosco non poche persone con un segno a forma di cerchio sulla tibia.

Ciao

Zret ha detto...

Per quanto ne so, sono segni tipici di un rapimento. Sarebbe interesante capire le vere intenzioni dei sequestratori.

Ciao

Annalisa ha detto...

Per capire le Loro intenzioni - che sono tutt'altro che ostili - bisogna ricercare negli studi di Mary Rodwell, John E. Mack, Richard Boylan o Leo Sprinkle se si vuole conoscere in maniera corretta e reale sul fenomeno. E io mi ci ritrovo perfettamente con le mie esperienze.
Un saluto Zret

antonio ha detto...

ciao annalisa,mi chiamo antonio e ho 20 anni..innanzitutto vorrei ringraziarti per il lavoro e le informazioni che ci dai e la chiarezza con cui ci racconti queste tue esperienze a dir poco sbalorditive..ho trovato molto molto interessante l'intervista de te rilasciata e vorrei chiederti delle cose..è normale che io ho l'impressione che una qualche notte venga rapito e vivo questa esperienza?ha un significato?io credo nella loro esistenza e credo che presto si mostreranno pubblicamente...me lo auguro..questo tuo racconta mi ricorda il servizio di mistero su maurizio cavallo..ne hai mai sentito parlare?

Annalisa ha detto...

Ciao Antonio, ti ringrazio molto dei complimenti; anche io spero presto che avvenga il Contatto. Per quanto riguarda questa tua impressione ti rispondo come se riguardasse me: potrebbe essere un tuo "sesto senso", una sorta di premonizione, nel senso che potrebbe essere che tu già "senti" che vivrai questa esperienza in futuro, oppure potrebbe non succedere nulla. Fidati di quel che senti e se ti faranno visita non aver paura. Sì conosco Maurizio Cavallo e la sua storia di contatto, è una persona che stimo.
Ciao.

Eleonora ha detto...

Ciao Annalisa, dopo aver letto delle tue esperienze mi è rimasta la curiosità di sapere se questo è accaduto solo a te nella tua famiglia o c'è qualche altro tuo familiare che ha avuto esperienze simili o paragonabili alle tue.

Annalisa ha detto...

Ciao Eleonora,
Le esperienze di "prelevamento" e di contatto con gli esseri ET sono accadute solo a me. Mia madre ha avuto solo un paio di avvistamenti UFO che io sappia: uno nel 1978 anno un cui c'è stato il famoso BOOM di avvistamenti, e poi l'ho vista che era a fianco a me nell'esperienza di avvistamento ricordata nel 1999 che racconto nell'intervista; lei però non ricorda niente.

Petali di stelle ha detto...

Grazie per aver pubblicato la tua esperienza! :)

Annalisa ha detto...

Petali di Stelle, un abbraccio, ciao!

claudio69x ha detto...

Ciao annalisa, ho appena formulato una mia personale teoria sul mio blog riguardo al
perchè dell' abduction ?
Volevo chiederti tu cosa ne pensi e se tutto possa essere collegato come penso io.

Annalisa ha detto...

Claudio, vengo a rispondere da te..

claudio69x ha detto...

Grazie per la visita Annalisa, concordo con la tua idea, in effetti non sono stato molto chiaro, comunque la chiave per capire le abduction secondo me stà li.E' tutto collegato.
Tutto è crescita e apprendimento e nessuno
ha il diritto di distruggere questa terra.
Gli Indiani d'America per esempio,
ne avevano un profondo rispetto.
Ciao.

Annalisa ha detto...

parli di autodistruzione.. infatti Claudio a molti addotti gli ET fanno vedere possibili scenari futuri causati per mano dell'uomo, scenari di ecocidio senza ritorno(che è poi la realtà che viviamo purtroppo).. Loro cercano di elevare la Coscienza portandola più vicina alla Loro, instillando nuovi valori e paradigmi affinchè si capisca che la Terra è una sacra cellula vivente e va rispettata. Questi addotti poi si dedicano a cause ambientali e lavorano per risanare gli ecosistemi come fosse una missione. Questo è uno tra i tanti fattori che comporta il vivere l'abduction. I Nativi Americani hanno una spiritualità molto elevata, sono d'esempio, e da sempre hanno contatti con i gli Star People, per loro i "prelevamenti" sono iniziazioni spirituali di alto livello.
Un caro saluto Claudio.

Aurelio Buono ha detto...

ciao Annalisa spero nonostante la data che mi risponderai...
nella tua intervista ad un certo punto dici:"... perchè poi io li conosco chi sono gli esseri extraterrestri che mi hanno prelevato e più in generale con cui ho avuto i miei contatti (oltre ai grigi che naturalmente sono solo gli esecutori dei prelevamenti), so chi sono, li ho visti in altre occasioni e sono esseri umanoidi simili a noi." La risposta è nella parte conclusiva, e inaspettatamente Gabriele non ti fa la domanda che invece ti faccio io adesso anche se a distanza... e cioè: Come fai ad affermare questo? In quale occasione hai avuto "contatti" con questi extraterrestri umanoidi? Hanno comunicato con te? in quale maniera? Dalle tue parole non si sente timore o paura alcuna, sicura invece di un "contatto" positivo, è una tua ipotesi? la "senti" empaticamente? o nel contatto hai avuto delle "loro" informazioni?

Ti ringrazio in anticipo se vorrai rispondermi, io sono raggiungibile su Google-me o su Facebook come " Aurelio Buono" (aurelio.buono) e sono anche io un ricercatore indipendente...
Grazie!

Annalisa Cisi ha detto...

Ciao Aurelio,
Li conosco perchè li ho incontrati in contatti onirici o meglio, delle visioni notturne quando ero adolescente e sono umanoidi nordici, mi hanno anche dato informazioni sì, come quella di essere originari della Costellazione dell'Aquila; e poi li sento molto vicini, familiari.
Perche dovrei aver paura? che la mia esperienza è positiva, non è un'ipotesi o perchè mi piace pensarlo, no, è semplicemente è così e basta, lo so com'è vero che mi chiamo Annalisa.
I contatti con gli ET non sono mai negativi (come certi vogliono far credere).
Un saluto

Aurelio Buono ha detto...

Grazie Annalisa... perla tua risposta esaustiva ...
IO però non ho parlato di "paura" ma di timore, ben altra cosa. Sono d'accordo con te in merito alla positività dei contatti.

Dunque si potrebbe ipotizzare che se li senti familiari, un certo "quid" di DNA tu c'è l'hai da questa "specie" (e non razza...che è una classificazione inferiore del mondo animale) di E.T. ed è per questo che sei in sintonia o empatia con loro ?
La mia ipotesi parte da un presupposto che riguarda i "contattisti" e cioè che questi ultimi debbano necessariamente avere dei "requisiti" di base per il contatto, il primo certamente la predisposizione genetica sul piano del DNA, la seconda la predisposizione (di conseguenza) Empatica, la terza ( e non ultima in quanto queste ipotesi non sono sequenziali, lo sono solo per il logos) la predisposizione all'ESP (esperienze extrasensoriali) ... La domanda (giuro l'ultima...) che ti sottopongo, (premesso che è chiaro per me che tu abbia tali requisiti), è se ti riconosci nei requisiti che elencavo.
infine se pensi, dato i presupposti, di avere altri "contatti".
Ti ringrazio se volessi rispondere anche a queste domande.
Un abbraccio e complimenti per il Blog e le tue ricerche.

Fabiomatrix ha detto...

Ciao Annalisa...mi chiamo Fabio ed ho letto la tua storia, sono un appassionato di Ufologia e partecipo spesso alle conferenze UFO a ROMA dove abito. Anche io ho avuto qualche avvistamento e mi piacerebbe discuterne con te.

Alessia ha detto...

Ciao Annalisa : e' molto importante la tua testimonianza positiva nei confronti dei rapimenti da parte degli Extraterrestri;
regna molta confusione su questo argomento anche ad opera di persone , che a voler essere buoni possiamo definire "superficiali" ma che molto spesso sono invece in mala fede e seguono un progetto oscuro ben preciso , che prevede il loro cercare di spaventare le persone riguardo alla Realta' Extraterrestre;
Queste Sublimi Creature di Luce in Verita' hanno sempre cercato di aiutarci nella nostra evoluzione e lo fanno piu' che mai in questo tempo; se Loro avessero voluto farci del male, come alcuni sostengono, lo avrebbero fatto e lo potrebbero fare in una frazione di secondo, dato che parliamo di Creature con 15 miliardi di anni di evoluzione in piu' rispetto a noi;

Spero che in molti smettano di chiamare Alieni questi nostri Fratelli dello Spazio : ho la Certezza che presto Dio Rendera' Chiarissimo per tutti chi sono tali Fratelli. Un abbraccio per te Annalisa.

Alessia ha detto...

Invito tutti a Leggere gli Scritti di Eugenio Siragusa e di Giorgio di Bitonto . Ciao.

Annalisa ha detto...

Grazie Alessia!

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